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lunedì 23 dicembre 2013

La ferrovia? Mettiamola sottoterra

Sinistra Legnanese e Sinistra per Canegrate esprimono il loro disappunto sull'esito della conferenza dei servizi, tenutasi a Roma sul quadruplicamento del tratto ferroviario Rho-Gallarate.
Ribadendo che siamo assolutamente favorevoli al potenziamento delle strutture ferroviarie e della mobilità pubblica in generale, molte sono le domande a cui non è stata data risposta.
Oggi il progetto di potenziamento si ferma a Parabiago. Si farà o no la tratta Parabiago-Busto Arsizio? La risposta è stata: forse.
Quanti treni passeranno in più sui binari di Canegrate e Legnano che, per ora, restano due? La risposta è stata 70, anche se dal progetto i numeri sembrano essere diversi.
Ci sarà qualche compensazione, tipo finanziamenti per cambiare i serramenti, per abbattere il rumore che comunque provocheranno i treni in più? La risposta è stata no.
Il sindaco di Canegrate, rispettando le indicazioni del proprio PGT, ha chiesto che se il progetto dovesse essere completato la ferrovia venga interrata. Stessa richiesta, in subordine alla creazione di una nuova linea ferroviaria, fuori dai centri abitati, è venuta dal comune di Vanzago. Il comune di Legnano si è limitato a prendere atto che oggi il progetto non riguarda la città ed a richiedere comunque la realizzazione di una nuova stazione.
Noi crediamo, che se la richiesta dell'interramento fosse venuta anche da Legnano, avremmo avuto più possibilità di far valere le ragioni della salvaguardia ambientale, nei confronti del Ministero, della Regione e di Italfer.
La vicina Castellanza dimostra che la richiesta di interrare i binari non è una chimera, ma un'operazione realizzabile. Anche Legambiente di Busto Arsizio ha espresso forti perplessità sul progetto nel tratto che riguarda la città.
Ribadiamo la nostra volontà di continuare l'impegno per modificare profondamente il progetto. Per difendere davvero i nostri concittadini, i pendolari e l'ambiente in cui viviamo.
Non accettiamo la sterile polemica sui costi in più per l'interramento. Si spendono decine di miliardi di euro per caccia inutili come gli F35 o per trafori dannosi come in val di Susa e non si trova qualche decina di milioni per la zona più popolosa  d'Italia!
Dove stanno e cosa fanno i federalisti di casa nostra?
La sinistra, dalla parte dei cittadini, come sempre.

Sinistra Legnanese e Sinistra per Canegrate

venerdì 29 marzo 2013

COMUNICATO STAMPA




Sinistra per Canegrate ritiene sconcertante la polemica sorta attorno all’adesione della Giunta Comunale di Canegrate alla manifestazione indetta dalle Amministrazioni Comunali della Val di Susa lo scorso 23 Marzo.

Troviamo utile ribadire la piattaforma della manifestazione:

-                     revisione del patto di stabilità interno;
-                     rimodulazione dell’IMU;
-                   ridefinizione del gettito ai Comuni, non attraverso tagli trasversali, ma con analisi puntuali su  eventuali  sprechi e reali fabbisogni;
-                     attivazione di urgenti politiche di sviluppo del lavoro, a favore dei cittadini e delle imprese;
-                     ripensamento complessivo sulle grandi opere pubbliche.

Facciamo notare che sono tutte parole d’ordine condivise anche dall’ANCI   (Associazione Nazionale dei Comuni  Italiani), ribadite nella manifestazione del  21 Marzo a Roma, e sostenuta da tutti i Comuni soci, tra cui Canegrate.
Nel richiedere un ripensamento delle grandi opere, noi riteniamo che si faccia l’interesse dei cittadini di Canegrate. E’ infatti meglio spendere 24 miliardi (VENTIQUATTRO MILIARDI!) di Euro per un’opera di dubbia utilità, che sarà pronta (forse) nel 2030 o distribuirli oggi sul territorio, per piccoli opere molto più utili, quali ad esempio, sistemazione scuole e strade?
PDL, Lega e una parte del PD preferiscono le grandi opere, come quella  in Val di Susa, anche se le Comunità locali sono nettamente contrarie; la Sinistra preferisce usare i soldi pubblici per tante piccole opere sul territorio, che, tra l’altro, darebbero lavoro alle piccole e medie aziende locali.

Come Sinistra per Canegrate, sosteniamo pertanto la posizione del Sindaco e della Giunta, e chiediamo loro di continuare a difendere gli interessi dei nostri cittadini e delle comunità locali.


giovedì 7 marzo 2013

SOLIDARIETA' CON LE DONNE E CON LA SINISTRA LEGNANESE

COMUNICATO STAMPA

La scelta di ricorrere ad un aborto, nel momento in cui c'è un gravidanza indesiderata è, per qualsiasi donna, una scelta difficile e sofferta.
Tale decisione merita rispetto, come merita rispetto ed applicazione una Legge dello stato, la legge 194, che norma e permette l'interruzione volontaria della gravidanza.
Gli attacchi alla legge 194, e quindi al diritto delle donne di abortire in condizioni di legalità, sicurezza e rispetto sono in aumento; anche in Lombardia.
Se poi un'Amministrazione Comunale, quella del Comune di Legnano, un'Amministrazione di Centrosinistra, firma un protocollo d'intesa con un'Associazione privata, dichiaratamente antiabortista, e che quindi non riconosce una Legge dello Stato, per la sepoltura dei prodotti abortivi, l'attacco ai diritti delle donne si fa veramente pesante.
Per questo, come Sinistra per Canegrate, condividiamo la posizione di Sinistra Legnanese che ha giustamente criticato e chiesto spiegazioni rispetto la scelta effettuata dalla Giunta di Legnano.
Esprimiamo la nostra piena e incondizionata solidarietà a tutte le donne che hanno dovuto, nella loro vita, effettuare una scelta così complessa e dolorosa come quella dell'interruzione della gravidanza.
Chiediamo che la legge 194 venga rispettata in tutta Italia, che le venga data piena attuazione, e che nessuna istituzione pubblica tolleri ingerenze da parte di altre istituzioni o associazioni, volte a limitare o a condizionare un diritto.

Canegrate, 7 Marzo 2013

Sinistra per Canegrate