lunedì 22 ottobre 2012

LOTTO PER IL DICIOTTO





Come Sinistra per Canegrate abbiamo aderito al Comitato Referendario del Legnanese che promuove la raccolta di firme su due Referendum di iniziativa popolare relativi a Leggi sul Lavoro.
Si tratta del referendum abrogativo delle modifiche all'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori e dell'art. 8 del Decreto legge 138/2011.
I promotori si pongono l'obbiettivo di ripristinare i diritti del  Contratto Nazionale di Lavoro e di riportare l'art 18 dello Statuto dei Lavoratori alla sua originaria versione.
Infatti, con le modifiche alla legislazione sul lavoro volute dai Governi Berlusconi e Monti, si sono di fatto smantellate le principali difese, sia individuali che collettive per chi lavora. Si sono in tal modo alterati i rapporti di forza all'interno dei luoghi di lavoro.
Riportiamo una dichiarazione in tal senso di Stefano Rodotà: «Questi due referendum non hanno un valore simbolico. Sono l’unico modo per riscrivere l’agenda della politica costringendola ad occuparsi dei diritti. Sono un modo per impedire la cosa più grave che sta accadendo: la privatizzazione del diritto del lavoro».
A Canegrate (come in tutti i Comuni) è possibile firmare presso i Servizi Demografici, fino al 15 Dicembre, presentando un documento di identità.
Organizzeremo poi un'Assemblea pubblica e numerosi banchetti dove raccoglieremo le firme e spiegheremo i referendum.
Potete  trovare tutti i dettagli sul sito nazionale: www.referendumlavoro.it  

sabato 20 ottobre 2012

Un lungo cammino che prosegue



Quando piu' di 15 anni fa ho guardato in giro per verificare la presenza di mezzi di comunicazione che spiegassero e approfondissero i temi legati ad economia e finanza ho trovato poco . Sopratutto qualcosa che andasse al di la delle notizie che si potevano avere dai piu diffusi media. Con l'ascesa di internet la quantita' e' aumentata . Vi posso assicurare che fare una scelta oggettiva di quelli che utilizzavano strumenti scientifici per analizzare e indicare le vie sulle quali si incamminava il mondo economico non e' stato facile. Uno dei miei fari nella notte e' stato ed e' Andrea Mazzalai . Dal suo blog http://icebergfinanza.finanza.com/ ho appreso che da alcuni indicatori empirici si puo' dedurre l'arrivo o meno di tempeste economiche e finanziarie. Va riconosciuto il merito ad Andrea di aver avvistato in lontananza l'inizio della crisi che stiamo vivendo. Altri piu' famosi poi si sono appropriati di questo merito. Col passare del tempo anche quest'ultimi si sono persi nel rincorrere fantasiose e spesso interessate visioni di uscite dal disastro economico. Seguendo una condotta disinteressata e coerentemente scientifica Icebergfinanza e' ancora uno dei punti fermi nell'orizzonte dell'informazione economica finanziaria italiana. Con donazioni , anche molto modeste , Andrea fornisce mail nelle quali approfondisce temi cruciali . Avevo iniziato da qualche anno a scrivere su un sito di una rivista che si occupa di questi argomenti . Poi un giorno di qualche mese fa parlando col mio amico Sergio Beniani mi sono proposto per mandare dei lavori anche piu approfonditi via mail.
 Da li e' nata la serie :  Se non ti occupi di economia l'economia si occupa di te. 

In queste mail ho cercato di spiegare meccanismi, teorie, fatti, dati concreti, chi sono le persone e le societa' che determinano le scelte che condizionano le vite non solo economiche di tutti noi. Siamo circa 150 che condividiamo queste mail.  Su questo sito Sinistra per Canegrate spero di allargare ancora di piu' questa condivisione. Saranno bene accette tutte le considerazioni , critiche osservazioni che vi arriveranno. Chi vorra' ricevere mail arretrate che io considero alcune basi per procedere nella consapevolezza della realta', ne faccia richiesta, saro' lieto di pubblicarle o inviarle privatamente .
Sono partito dal fatto che a causare questa crisi sono state scelte politiche, economiche, finanziarie fatte negli Stati Uniti d 'America. Quella che ricordate come crisi dei Sub-Prime o dei titoli tossici legati all'immobiliare americano e' stata la prima fase di quello che e' attualmente in corso. Questo e' dovuto al fatto che quello che avviene nel paese piu' potente al mondo e' determinante per le sorti degli altri . Là e' nata e là deve morire la crisi. Le quantita' di denaro che sono state coinvolte allora e dopo il 2007 sono state cosi elevate da coinvolgere l'economia mondiale. E' per questo che un occhio particolare deve essere aperto sulla situazione del paese che traina o deprime il mondo. Certamente altre decisioni altri attori sono stati determinanti nel farci cacciare nei guai in cui siamo. Scelte che comunque hanno un comune denominatore. La teoria che al di sopra di tutto c'e' il libero mercato al di sopra di tutto e tutti. Teoria che viene smentita ogni volta che con i soldi pubblici viene salvata una istituzione , sopratutto finanziaria . Nei fatti questo ha realizzato un enorme debito pubblico nella maggior parte dei paesi. Dove le istituzioni finanziarie hanno prodotto successivamente dei profitti sono stati privatizzati. Nei fatti un sistema finanziario mondiale fallito ha prodotto socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti. L'azzardo morale che ci ha condotto al disastro e' ancora oggi in atto. Il denaro sia dei depositanti sia pubblici e quelli forniti in seguito dalle banche centrali mondiali sono utilizzati  per speculazioni e con scarse capacita di prevedere i danni che possono essere causati. Il ragionamento di chi conduce queste politiche e' " Tanto cosa ho da perdere".  
Se le cose vanno male ci sono gli altri che pagano. Se le cose vanno bene sono io che incasso lauti compensi. 
Oltre che una crisi economica e finanziaria questa e' anche etica e antropologica. In gioco oltre che gli equilibri strategici delle varie potenze mondiali anche all'interno dei singoli stati ci sono settori che si avvantaggiano della situazione altri perdono oltre che potere d'acquisto anche quello politico. Perche' se e' vero che tutti stiamo soffrendo , chi prima era gia' sofferente oggi lo e' ancora di piu'. Spesso si utilizza la crisi per trarne vantaggi altrimenti non raggiungibili. Diventa allora decisiva : la redistribuzione della ricchezza prodotta. La conoscenza delle reali condizioni dei singoli stati sui quali da tempo si e' abbattuta la ferocia di quelli che chiamo i sedicenti mercati, l'utilizzo oculato di adeguate  risorse per affrontare le disuguaglianze che si allargano. Purtroppo la strada da percorrere per risolvere i problemi attuali e' ancora lunga .Nei prossimi anni ci saranno miraggi di soluzione con relative disillusioni. Mettendo sempre in discussione le nostre opinioni, le mie in primo luogo, aumenteremo la nostra consapevolezza. 
Paolo.

sabato 13 ottobre 2012

E' già passata una settimana



Ma come? E' già passata una settimana (a dire il vero, di più) dall'assemblea del 5 ottobre e non ho ancora scritto niente????
Ebbene sì; ma ho degli alibi. Prima di tutto: è stata una settimana impegnativa (come del resto tutte le mie settimane, da quando ho ripreso a far politica); e poi...non avevo voglia di fare una relazione lunga e noiosa.
Infatti, non è stata un'assemblea noiosa, ma decisamente interessante e stimolante.
In primo luogo, per il pubblico: tanti amici, amiche, compagni, compagne, gli alleati della coalizione, le forze di Sinistra di Legnano, le associazioni di Canegrate.



 Ma anche: i lavoratori della Ditta C.G.M: Srl, con il loro Sindacalista, che hanno portato i loro problemi e la loro dignità.



Mi ha particolarmente colpita l'intervento di un lavoratore: Amin, che ha detto che ci sono cose  che un uomo deve fare, ma che ci sono anche cose che un uomo non può accettare.
All'assemblea abbiamo parlato di chi siamo, del nostro programma, e dei nostri sogni: essere un luogo di confronto, di elaborazione politica, dove persone di Sinistra lavorano insieme per la crescita politica, sociale e culturale di Canegrate. Non ci muove un interesse privato, personale o di parte; ci unisce l'entusiasmo e il riconoscerci nei valori della Sinistra.




Gli interventi dei nostri amici ed alleati sono stati numerosi e incoraggianti: abbiamo avuto la dimostrazione di come il nostro Gruppo sia, già da ora, una realtà importante a Canegrate.
Aspettiamo i vostri contributi; potete ovviamente scriverci, ma  anche partecipare alle nostre riunioni.
Ci trovate il mercoledì sera alle 21 al Circolo Bell'Unione di Canegrate.
A presto
Franca 

mercoledì 3 ottobre 2012

Chi siamo



Sinistra per Canegrate: donne e uomini che fanno riferimento agli ideali della Sinistra e che vogliono occuparsi di Canegrate.
Quando, nel febbraio scorso, abbiamo vinto le  primarie con il nostro candidato Roberto Colombo, eravamo un piccolo gruppo proveniente dall'esperienza del “Forum”.
Nel corso della campagna elettorale siamo cresciuti, e insieme ai nostri alleati abbiamo costituito la lista “Canegrate Insieme”, che ha portato all'elezione di Roberto a Sindaco.
Durante questi mesi ci siamo accorti di come il lavoro di gruppo e collettivo sia determinante alla crescita di un'esperienza politica.
Abbiamo deciso di darci un'organizzazione, non rigida ma in continua evoluzione, che possa ottimizzare tempo e energie e che sia riconoscibile anche all'esterno.
Si è quindi costituito un Gruppo, con un piccolo Statuto; non un altro partito, ma un soggetto politico formato da persone di Sinistra, che vuole contribuire alla crescita politica e culturale della nostra Comunità.
Vogliamo essere un luogo di scambio e di confronto, di elaborazione politica, aperti a contaminazioni, proposte, esperienze, esperimenti.
Vogliamo collaborare con l'Amministrazione alla realizzazione del programma politico di “Canegrate Insieme” in sintonia con i nostri alleati, supportando i nostri rappresentanti eletti nel Consiglio Comunale.
Non vogliamo però limitare la nostra azione politica solo a Canegrate; pensiamo sia necessario promuovere dibattiti e iniziative su temi generali che riguardino, oltre che la politica, anche l'economia, la cultura, la vita sociale.
Crediamo nella partecipazione; i nostri spazi sono aperti a tutti quelli che condividono con noi questa esigenza di confronto e di coinvolgimento.
Vi aspettiamo; siamo convinti che,  in questo momento storico, i valori di Sinistra della solidarietà, della partecipazione, del lavoro siano determinanti per una nuova società più giusta, più equa, più sostenibile.
La nostra esperienza dimostra che una Sinistra coerente e convinta dei propri valori e delle proprie idee, che si comporta in modo  unitario e non settario, è una sinistra che può vincere!